Posts Tagged ‘ricambio d’aria’

Lo scambiatore!

aprile 18, 2009

Grazie a Gianni Comoretto* ho saputo dell’esistenza di questa serie di scambiatori d’aria con recupero di calore.

Io era da tempo che cercavo esattamente questo: scambiatori a flusso incrociato di taglia e prezzo adeguati ad un’installazione domestica (alcuni miei clienti ne producono per uso industriale e collettività).

Devo ancora montarlo e la stagione non è più adatta a un benchmark, ma la visione dell’interno promette bene. Interessante la soluzione a film plastico per il pacco piastre. Buona ingegnerizzazione e sicuramente un buon acquisto, appropriato per la mia cucina.

* Se ho ben capito Comoretto non gradisce alcun ruolo promozionale; io sono più sbracato, la ritengo semplice informazione. In ogni caso ogni specifico acquirente si assume le proprie responsabilità
😉

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L’importanza del ricambio d’aria nelle abitazioni

marzo 13, 2009

Ugo Bardi ha fatto l’ennesimo post su un tema che vorrei trattare io.

Ormai è lanciatissimo e credo che a casa abbia più apparecchiature che mattoni.

Non ho ancora preso un rilevatore di CO (per la CO2 passo, non volevo arrivare a tanto) ma lo farò.
Però è tutto l’inverno che effettuo ricambi d’aria quasi completi una o due volte al giorno e già gli igrometri ringraziano (ho la casa isolata ancora a macchia di leopardo e sui ponti termici si potrebbe rischiare un po’ di muffa).

15/03/09: Gianni Comoretto rende conto delle sue prove su uno scambiatore d’aria con recupero di calore.

Vi fornisco la mia personale strategia per il ricambio dell’aria:

  • apertura totale delle finestre per 1-3 minuti (dipende dalla velocità dell’aria)
  • apertura in tandem delle finestre su lati opposti (o comunque diversi) dell’abitazione per sfruttare le correnti

Ho sentito varie discussioni sul ruolo delle finestre moderne e l’assenza di spifferi. Beh, qualcosa di vero c’è, ma:

  1. (per chi le ha nuove) se il ricambio d’aria viene eseguito regolarmente, la migliore tenuta non è un problema
  2. (per chi le ha vecchie) NON fate conto sugli spifferi per avere il ricambio: non bastano.

In generale la mia raccomandazione è
SPALANCARE per POCO piuttosto che
SOCCHIUDERE per LUNGO tempo.

Nel primo caso si ha il massimo del ricambio con il minimo delle dispersioni termiche, nel secondo (generalmente) il contrario, sebbene questo sia il metodo che mi capita di vedere applicato più spesso.

L’ideale sarebbe un bell’impianto di ventilazione con recupero di calore…