Posts Tagged ‘peak oil’

È un genio o porta sfiga?

marzo 26, 2010

Premessa importante: le parole che seguono (liberamente tradotte) risalgono al 2004; l’inizio approssimativo dello scenario descritto era stimato per circa 5 anni dopo.

Le conseguenze del picco mondiale del petrolio sulla famiglia media potrebbero non manifestarsi subito. Dato che l’economia è così intimamente legata al costo dell’energia, ci troveremmo probabilmente in una recessione economica.
Un trend di netto rallentamento delle attività, dovuto alla minore energia disponibile ad alimentarle.
E la gente si chiederebbe perché si va di recessione in recessione, perché ci vuole tanto tempo per uscirne; arrivando al punto che, dopo qualche anno, la recessione diventa depressione. Una che potrebbe non finire più.”

Richard Heinberg, in The End of Suburbia.

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Coperture

marzo 23, 2010

Sarebbe in qualche modo positivo che se a un diabetico viene il cancro, almeno gli passa il diabete.

Ma non mi risulta che funzioni così.

Io non suppongo; io sono sicuro di quanto dice Debora: ossia che se non ci fosse dietro un problema di risorse energetiche, col cavolo che sentiremmo parlare tanto di clima e di riduzione del consumo di combustibili fossili.

Ma da qui a dimostrare che il problema del riscaldamento globale è sopravvalutato, ancora ne passa.

Rob Hopkins: la Transizione…

dicembre 20, 2009

verso un mondo senza petrolio.

Io non sarei così drastico,
ma dobbiamo pure far media con i “BAUisti“!

http://video.ted.com/assets/player/swf/EmbedPlayer.swf

Convegno ASPO Italia 3

ottobre 24, 2009

Ok, potete lasciar indietro questa mia anteprima
per indirizzarvi invece ai (primi) video di Luca:
Youimpact1
Youimpact2

Ugo Bardi al convegno ASPO Italia 3 (Lucca, 23/10/09) illustra l’andamento della produzione petrolifera negli ultimi anni, con particolare riferimento al ruolo del petrolio nella crisi e al ruolo della crisi nell’andamento della produzione di petrolio (primi 10′)

Il picco sta diventando di moda

settembre 16, 2009

Il titolo del post è l’oggetto di una mail che Gabriele mi ha scritto oggi.

Qualche giorno fa avevo comprato Le Scienze di settembre, dimenticandolo poi sulla scrivania di un cliente.

Oggi ho chiesto al cliente di scansionarmi l’articolo sul picco (qui c’è l’abstract); più che altro perché lo notasse – e magari leggesse – lui
😉

Be’, al ritorno, in macchina, chiamo Gabriele (è da un po’ di tempo che non lo sento) e lui mi dice “Ti ho appena inviato una cosa che ti interesserà”.

Era quell’articolo.

Questa non è male come coincidenza, vero Ivo?

La maggior parte della gente non è in grado di leggere i grafici cartesiani

febbraio 6, 2009

Mi piace fare questi abstract.
Mi piacciono meno le situazioni descritte nel contenuto.

*** Gli autori dei “Limiti dello Sviluppo” hanno passato almeno vent’anni a cercare di spiegare che non avevano mai detto le cose che erano accusati di aver detto, senza riuscirci.

Sfortunatamente, sembra che non sia un esempio isolato. Verso la fine del 2008, 2 settimane di neve e l’abbassamento dei prezzi del petrolio sono stati sufficienti per convincere moltissima gente che sia il concetto di “picco del petrolio” come di “riscaldamento globale causato dall’uomo” sono delle pure e semplici fesserie.

Non è un buon sintomo della nostra capacità di reagire a questi problemi.

Picco del petrolio?

dicembre 5, 2008

Ma a nessuno viene in mente che – se il petrolio cala invece di crescere – potrebbe essere perché il picco c’è già stato?

Ricordo che il Peak Oil non dipende dal fatto che abbiamo consumato il 45%, il 55% o il 63% delle riserve, ma dal fatto che – quale che sia sia la combinazione di fattori fisici, economici e politici – il massimo ritmo di produzione non viene più raggiunto in seguito.

Può darsi che la curva abbia più mode, ma è probabile che siamo in una zona di “strappi” irreversibili.

Picco, addio?

ottobre 6, 2008

Quello che invece possiamo osservare, ed in cui abbiamo forse sbagliato, è nell’immaginare che la crisi mondiale “vera” sarebbe arrivato a causa dello choc petrolifero. A quanto pare, non sta andando così: ma solo perché l’idiozia umana ha tante di quelle risorse che non smette mai di sorprenderci.

*

Non se ne è parlato molto…

Mag 24, 2008

…eppure sono notizie che dovrebbero suscitare un po’ di casino.

Energy Watchdog Warns Of Oil-Production Crunch

(sempre via Crisis)