Posts Tagged ‘materiali’

J. E. Gordon – 2

marzo 4, 2008

A distanza di tempo riprendo il discorso su J. E. Gordon.

Ecco alcuni stralci dall’introduzione a
La scienza dei materiali resistenti (Biblioteca della EST, 1976)

Molto tempo fa alcuni italiani, come Giordano Bruno e Galileo, riuscirono con un coraggio quasi incredibile a dare inizio a un movimento intellettuale le cui conseguenze estreme sono tuttora incalcolabili.
(…)
A quell’epoca, una scienza (compresa quella di Galileo) che si occupasse di fatti comuni e terreni godeva di un prestigio intellettuale molto minore e suscitava molto meno in­teresse.
Il pensiero di Bruno e di Galileo riuscì, dopo la loro morte, non solo a demolire l’universo geocentrico, ma anche a screditare l’opinione medioevale ­che tutta la natura fosse stata creata soprattutto a vantaggio dell’uomo.
(…)
A parte il fatto di essere estremamente utile nel soddisfare una gamma incredibilmente vasta di esigenze umane, la scienza dei materiali rappresen­ta di per sé uno studio avvincente. A coloro che hanno occhi per vedere, im­partisce un’educazione liberale. Alla fin fine, m’immagino che anche Gali­leo ne sarebbe rimasto affascinato: dopo tutto, quest’uomo che trascorse gran parte del suo tempo ad Arcetri misurando la resistenza di materiali comuni, avrebbe diritto a proclamarsi il primo scienziato dei materiali.

Storie dalla sala macchine #2

febbraio 18, 2008

Qualche anno fa, in un ufficio della Repubblica Cispadana,
presso una fonderia un giovane tecnico esamina il modello
tridimensionale di un’enorme pezzo in ghisa…

T – Perdonate l’ignoranza ma… di che lega è fatta questa fusione?
C1 – Come, non è ovvio? È ghisa sferoidale, scusa!

Sette (7) giorni più tardi, nell’ufficio di un terzista che fa attrezzature, per puro caso
il medesimo tecnico vede un “lenzuolo” con la stampa in A0 dello stesso pezzo:

T – Questa è ghisa sferoidale, vero?
C2 – Sì, perbacco, si vede che siete degli esperti, voi!

Nota a margine degli ultimi acquisti

dicembre 16, 2007

(Piccolo esempio di problema autorisolto per "trans-ignoranza")

magneto

Spesso, quando uso la carta di credito, i cassieri la sbattono con
noncuranza sul bancone, con la banda magnetica a contatto col metallo.

Ormai non sussulto più. Tempo fa invece mi faceva effetto.

Nonostante i miei studi e tutto l’inox che ho manipolato in anni di lavoro,
il timore che la carta si smagnetizzasse balenava sempre tra i miei pensieri.

Ma l’inox (almeno l’AISI 304 con cui fanno i banconi) non è magnetico.

Ultimamente però mi sono chiesto:
vabe’, tutto ok, ma… la cassiera che ne sa?

Archeologia Parasolid

novembre 29, 2007
Ho pescato in un vecchio disco una delle prime cose
che modellai anni fa (il passato remoto non è peregrino):

L’oggetto è il CyberTool 34,
da cui non mi separo mai.

(il modello non è mai stato completato…)