Posts Tagged ‘falsi problemi’

Pannelli solari sullo zaino???

aprile 25, 2007


Da Zeusnews apprendo dell’esistenza di simili amenità.
Questi sono oggetti di moda. Nient’altro.

Foto e articolo: Voltaic Systems

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Vuoto a mèrdere

aprile 24, 2007

Quand’è che una buona intenzione diventa un alibi?

Le piccole cose dovrebbero semplicemente dimostrare
che siamo disposti a iniziare a fare qualcosa.

Il risultato si ribalta quando invece servono a
rassicurarci sul fatto che abbiamo fatto qualcosa.

Leggete attentamente le scritte su questo "articolo":

La Coop Sei Tuuu

Ma è questo il problema? No.
I sacchetti di plastica per la spesa, se li si usa con criterio,
non costituiscono una parte così importante o dannosa dei rifiuti.

Il problema è quello che ci mettiamo dentro.

Guardate l’immagine seguente.
Il prodotto utile è quello nel cerchio giallo.
Il resto è vuoto a perdere.

Imballaggio scheda RS-MMC

Lavatrici e luddismo

aprile 19, 2007

Un interessante post di Debora Billi sulle lavatrici
era partito in modo promettente: la tecnologia da sola non ci salverà.

L’elettronica sta portando fuori dal nostro controllo porzioni sempre più larghe della nostra vita. E ci raccontano di creare oggetti per il nostro bene, quando è solo per farceli comprare (che scoperta, eh?).

Sono il primo a dirlo, proprio io che mi sto focalizzando su questioni tecniche molto spicciole (del resto lo faccio perché sono i 2 cent più originali che riesco a dare).

Tra l’altro è inutile comprare lavatrici sempre più sofisticate, se poi le mamme impaurite dai microbi lavano tutto a 90°C.

Tuttavia il post è tecnicamente un po’ superficiale, e i commenti si sono portati su atmosfere sempre più surreali.

In breve: si leva una brezza di scetticismo antitecnologico.
Che è una saggia provocazione finché aiuta a stare coi piedi per terra; ma poi rischia di degenerare in un luddismo di sapore vagamente qualunquista.

Debora, lo dice la storia: il luddismo, in sé, non è sbagliato; è perdente.

EDIT sul consumo energetico della centrifuga

Giusto per essere precisi: la potenza del motore di una lavatrice è circa di 800 W.
Una maggiore velocità comporta più modifiche strutturali di vasca e cestello che di motore.
Tuttavia ammettiamo che la potenza aumenti più del 30%

L’energia consumata in più per ogni ciclo è di 300W x 3 (minuti di centrifuga) = 0,015 kWh

(se lavate a 90°C invece che a 60°C consumate circa 1 kWh in più a ciclo)

Sono d’accordo che è molto importante la durata dell’elettrodomestico; ma più della macchina, in questo caso, fa l’onestà del tecnico che la ripara!

Il piccolo segreto delle torce con la dinamo

aprile 7, 2007

BogusAccu

Da qualche anno siamo invasi da torce elettriche a ricarica manuale:
modelli a manovella, a grilletto, a shaker (chiamato, nei mercatini, con nomi più pittoreschi).

Vi è mai capitato di notare, dopo qualche tempo, che questi oggetti non tengono più la carica?

Bene: fra i vari esemplari che ho avuto, ho aperto 4 modelli.
Di questi, ben 3 non avevano un accumulatore ma… una o due batterie di tipo 2032 (litio a moneta).

Per cui nessuna sorpresa se, finita la carica originale, la lampada resta accesa solo durante il movimento.
Il bello è che la dinamo non è finta; funziona più che dignitosamente. E se ci fosse un vero accumulatore al posto del "pacco", servirebbe anche a qualcosa.

Solo che gli acquirenti si accorgerebbero da subito che l’autonomia è bassa, e la manovra meccanica va eseguita ogni volta che serve luce.

Siamo ormai abituati a non conoscere la vera quantità di lavoro (energia, fatica) che serve a far funzionare le cose. Per cui ci devono indorare qualsiasi pillola; anche quando non sarebbe necessario.

Insisto nel sottolineare che lo scopo realistico questi oggetti è fornire la sicurezza di avere luce in ogni condizione, e non quello di generare energia rinnovabile.

EDIT
Ho notato un dettaglio, proprio nel modello della foto. E sono andato a controllare anche sugli altri.
Solo sul modello che vedete, la batteria è effettivamente ricaricabile.
Si tratta di una LIR2032 (e non di una volgare L2032).
Alla fine però, date le condizioni tipiche di impiego e ricarica, la vita utile di questi oggetti è molto corta. Tanto vale usare una torcia a basso consumo (io ne ho una che da un anno monta la stessa pila). O ancor meglio, prevedere un condensatore, e non un accumulatore chimico.

nessun titolo

novembre 13, 2006

Energie sprecate

Riciclando la Gialappa’s potrei dire "Un’immagine, un perché".

Caricabatterie solare per cellulari…
L’unico serio uso che ipotizzo per questo aggeggio è quello di poter usare il cellulare scarico durante un’emergenza in montagna.

La domanda che vorrei rivolgere a chi lo propone o lo acquista è:
quanto serve al mondo una cosa simile?

Vi prego, ditemi che nessuno crede che l’energia risparmiata con un pannello solare da 0,2W serva a qualcosa.

CaricaCellSolare