Archive for the ‘trazione elettrica’ Category

Ritorno al futuro d’après Wired Italia

ottobre 26, 2010

Da lettore di Wired e di Mondo Elettrico sto seguendo anch’io l’avventura della DeLorean modificata.

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Retrofit elettrico: un appello liberale. Ci date una mano?

febbraio 7, 2010

La legislazione italiana si distingue per impedimenti burocratici odiosi e assortiti che non trovano corrispondenze in altri paesi democratici.

Uno di questi è la necessità di richiedere il nullaosta alla casa costruttrice per chiunque voglia modificare un veicolo spinto da motore a combustione interna.

Questo obbligo non si giustifica direttamente dal punto di vista della sicurezza stradale e potrebbe configurarsi come un ostacolo alla libera concorrenza.

Per questo l’associazione EuroZEV (quella del cinquino elettrico) chiede aiuto a tutti i simpatizzanti: scriviamo una lettera aperta con una proposta di emendamento ai deputati firmatari di un pertinente disegno di legge.

Back to the USA

febbraio 2, 2010

Amici, sono al SolidWorks World 2010
ed è un gran viaggio da signore.

La connettività è ampia in assoluto, ma scarsa relativamente ai 5000 (!) signori che qui, al pari mio, vogliono collegarsi.

Le sessioni sono fitte, anzi overlapping, quindi non riuscirò a relazionare seriamente.

La partenza è stata elettrizzante (James McLurkin è un grande).

Ammazza, ‘sti ammericani…

I Killed The Electric Car

aprile 3, 2009

Solo ora scopro questo bellissimo pezzo sull’Huffington Post.

Non ne faccio il riassunto per non rovinare la fine (comunque prevedibile da metà pezzo).

So, I don’t own an electric car. I own an SUV. And six months ago, my family and I decided it was time to get rid of it. So we went searching (…)

So why do I think I killed the electric car? Because, back in 1979 I got it. I knew what I needed to do.

I was 17 years old, and there was no talk of Global Warming. It just made sense, cars were going to hurt the planet. And I wanted to buy one that didn’t burn fossil fuel. I ignored my EVN subscription and my gut.

Years later I could have invested in a company that was building them (or investigating battery technology). I could have bought stock. I could have made a film. I could have gone ‘car free’ when I moved to a city with great public transportation more than 10 years ago.

I didn’t do any of those things.

Cinquino elettrico su Repubblica

marzo 19, 2008

Esce un articolo sul cinquino elettrico.

Ne ho avuto segnalazione dal Sig. Alvise Pettoello che aveva intervistato sia me [Ugo Bardi] che Pietro cambi.
Le interviste non sono uscite sul giornale, ma un articolo abbastanza ben fatto, sì. Eccolo qua.

Io sottolineo che nemmeno stavolta Repubblica ha messo un link attivo: www.eurozev.org

NON CE LA FACCIO

settembre 29, 2007

02/10/07 h 7.30
Rompo il silenzio perché è impossibile sopportare la trascuratezza di certa informazione.

Consegnata a Formigoni una Bmw Serie 7 Hydrogen

Segue qualche brano:

“Gli esperti concordano che l’idrogeno sia l’unico vettore di energia con il potenziale di sostituire a lungo termine i carburanti fossili.”

Ero tentato di dare un più perché finalmente si parla di vettore energetico e non di fonte.
Ma invece do due meno perché poi si scrive che:
– “è l’unico” con il potenziale…
– “è disponibile in quantitativi praticamente illimitati”

Il problema dell’idrogeno è proprio che nella biosfera non è disponibile allo stato elementare, ma è legato ad altri elementi.
Si trova principalmente nell’acqua, da cui si ottiene impiegando molta più energia di quanta se ne ottenga poi (ricordate il primo e il secondo principio della termodinamica? C’è qualcuno in casa?)

Per non parlare del pressapochismo di frasi quali:
L’idrogeno (simbolo chimico H) è un componente dell’acqua ed è presente in quasi tutti i composti chimici del circuito biologico ed è conseguentemente anche ecocompatibile“.

A quando la spiegazione che il mare è salato perché contiene le acciughe?

Chiarisco: nel XXI secolo credo che ci sia spazio per qualsiasi ricerca, e non vorrei che quelle sull’idrogeno (sia come combustibile chimico che nucleare) fossero abbandonate.

Tuttavia è scorretto spacciarle come le strade più promettenti quando su altri fronti le cose sono almeno allo stesso livello.

Sul versante del trasporto (e non della produzione) di energia, la trazione elettrica basata su accumulatori – per esempio – sta diventando sempre più interessante.

PS: ricordo che, anche a parità di efficacia a livello di veicoli, la soluzione “tutto elettrico” è migliore soprattutto perché richiede molti investimenti in meno per la distribuzione sul territorio.

Il cinquino elettrico

settembre 11, 2007

Ne ho sentito parlare da marzo, quando a Firenze ho conosciuto quelli dell’Aspo.
Alcuni di loro hanno fatto una cosa che nella sua apparente semplicità è straordinaria:
trasformare una Fiat 500 in un veicolo elettrico.

Mi sembrava ridondante parlarne qui (anche perché non è che mi leggano in tanti).
Invece questa iniziativa merita la massima visibilità; anche queste briciole.

ASPOItalia-1, un mare di materiali

marzo 12, 2007

Torno a casa sabato sera da Firenze, praticamente non accendo il pc per due giorni se non per lavoro, stasera guardo un po’ di blog e… molte cose sono già in rete. Ed è solo l’inizio.

aspoitalia.1
petrolio.blogosfere.1
ecoalfabeta.blogosfere.1
petrolio.blogosfere.2
ecoalfabeta.blogosfere.2
radioradicale.1
aspoitalia.2
Luca Mercalli 1
aspoitalia.3
aspoitalia.4

LEGGETE, LEGGETE, LEGGETE!

Io mi sono infilato furtivamente, e del resto è stato meritorio aprire al pubblico l’iniziativa.
Questo gruppo di persone è veramente AVANTI!

Scooter all’idrogeno che non inquina?

marzo 11, 2007

Arriva Triggino, scooter all’idrogeno che non inquina

Siamo alle solite. Wishful thinking.

Accolgo sempre con favore i tentativi, ma qui come al solito vogliamo illudere la gente che tutto – cambiando – possa restare come prima.

Lo scooter "ha una potenza elettrica di 4,5 chilowatt". E’ questo il peccato originale.

Se non riduciamo pesi e potenze, non ne veniamo fuori.

A spanne, direi che dobbiamo stare sotto i 2 kW
(tra l’altro così si scoprirà che conviene usare accumulatori elettrici).

1° edit:
tra l’altro l’articolo ANSA è pieno di passaggi poco chiari, se non di errori: vedi il "90% di energia importata", o la "pala eolica da 90 cm e 3 MW"; ma questo è un altro discorso.

2° edit:
Avete idea di quanti pannelli solari servano per caricare uno scooter di questo tipo? Parecchi!

Dobbiamo iniziare a pensare a soluzioni "di sistema" a questi problemi. Es.: avere doppie le batterie di questi veicoli, e caricarle a rotazione coi pannelli sul tetto (DI CASA, però).
Usando adeguati controlli di carico, sarebbe utile a compensare i picchi di produzione durante il giorno.