Archive for the ‘automobile’ Category

Ma con che faccia

novembre 10, 2010

Scandaloso

agosto 3, 2010

Senza parole. Ce le hanno già messe loro.

Mercato dell’auto a picco

(…) “Allo Stato italiano chiediamo che prenda subito in considerazione misure a supporto del mercato auto. Sarebbero “a costo zero”, perché si pagherebbero, sia con le imposte sulle auto aggiuntive, sia con riduzione delle spese mediche legate alla cattiva qualità dell’aria e la diminuzioni di morti e feriti per gli incidenti stradali.”

(…) “E’ importante che Fiat resti a produrre in Italia. Per questo serve un atteggiamento totalmente diverso di certi sindacati. In questo momento produrre in Europa non conviene più e tutti stanno smobilitando gli stabilimenti italiani per delocalizzare. Vogliamo rendercene conto e tornare a competere sul mercato del lavoro internazionale? Continuando così avremmo dei bei contratti ma, purtroppo, pochissimi ne potranno godere perché disoccupati. Prendiamo esempio dai lavoratori targati USA. E’ il momento”

Mi piacerebbe sapere se tendono a targare anche i loro figli.

Basta coi ricatti; questa gente non può darci più nulla.

Retrofit elettrico: un appello liberale. Ci date una mano?

febbraio 7, 2010

La legislazione italiana si distingue per impedimenti burocratici odiosi e assortiti che non trovano corrispondenze in altri paesi democratici.

Uno di questi è la necessità di richiedere il nullaosta alla casa costruttrice per chiunque voglia modificare un veicolo spinto da motore a combustione interna.

Questo obbligo non si giustifica direttamente dal punto di vista della sicurezza stradale e potrebbe configurarsi come un ostacolo alla libera concorrenza.

Per questo l’associazione EuroZEV (quella del cinquino elettrico) chiede aiuto a tutti i simpatizzanti: scriviamo una lettera aperta con una proposta di emendamento ai deputati firmatari di un pertinente disegno di legge.

Impressive

settembre 4, 2009

12 ore di modellazione tridimensionale concentrati in 5 minuti.

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Per i profani: il modello mostrato è molto bello,
ma la modellazione di una vera carrozzeria è un'altra cosa.

L’espressione di una civiltà – 2

agosto 30, 2009

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Un anno fa dicevo che le automobili sono le nostre cattedrali.

Scopro ora che lo scriveva Barthes in Mythologies più di cinquant’anni fa.

Non solo arrivo buon ultimo, ma forse non è neppure farina del mio sacco; ho letto il saggio di Barthes quella ventina d’anni or sono e probabilmente si tratta di una idea carsica riaffiorata.

Ci sono tornato sopra perché ho ricordato alcune parole di Barthes sulla Citroën DS (Déesse, ossia “Dea”) che si potrebbero applicare così come sono all’iPhone:

On sait que le lisse est toujours un attribut de la perfection parce que son contraire trahit une opération technique et tout humaine d’ajustement: la tunique du Christ était sans couture, comme les aéronefs de la science-fiction sont d’un métal sans relais.

Si sa che la levigatezza è un attributo tipico della perfezione, perché il suo opposto rivela un lavorìo tecnico, puramente umano, di sistemazione: la tunica di Cristo era senza cuciture, così come il metallo delle astronavi della fantascienza è senza giunzioni.

(il testo si può trovare quasi ovunque in rete, ad esempio qui; le considerazioni sovrapponibili al fenomeno iPhone sono impressionanti: vedasi ad esempio la distinzione tra fase visiva e fase tattile)

La Formula 1 nel 2010 resta una sòla

giugno 24, 2009

Qualcuno dirà che è solo una congiuntura, ma io credo che l’inizio della crisi della Formula 1 abbia un significato epocale.

La Formula 1 nel 2010 resta una sòla

I Killed The Electric Car

aprile 3, 2009

Solo ora scopro questo bellissimo pezzo sull’Huffington Post.

Non ne faccio il riassunto per non rovinare la fine (comunque prevedibile da metà pezzo).

So, I don’t own an electric car. I own an SUV. And six months ago, my family and I decided it was time to get rid of it. So we went searching (…)

So why do I think I killed the electric car? Because, back in 1979 I got it. I knew what I needed to do.

I was 17 years old, and there was no talk of Global Warming. It just made sense, cars were going to hurt the planet. And I wanted to buy one that didn’t burn fossil fuel. I ignored my EVN subscription and my gut.

Years later I could have invested in a company that was building them (or investigating battery technology). I could have bought stock. I could have made a film. I could have gone ‘car free’ when I moved to a city with great public transportation more than 10 years ago.

I didn’t do any of those things.

Auto prostitutiva

dicembre 19, 2008

No, niente a che vedere con l’episodio Vernissage de “I mostri” di Risi.

Qui si parla di figli, in replica a questo post di Capemaster.

Causa riparazioni mi è capitato di ricevere un’auto sostitutiva* piuttosto tecnologica, piuttosto sportiva, piuttosto sfavillante e nera. Andando a prendere mio figlio (è fan di Spy Kids e Men in Black) lo prendo per mano e gli dico:

“Sai, oggi abbiamo la macchina delle spie. Ma non diamo nell’occhio, mi raccomando; potremmo essere sotto controllo.”

Lui la vede, strabuzza gli occhi, dice “Wow”, si gira di scatto verso un suo compagno che sta passando di lì con suo padre e (a voce ALTA in mezzo alla gente):

“Tuo papà non ce l’ha mica una macchina come questa!”

—   —   —

* Ci sono due scuole di pensiero per l’auto che deve avere uno come me: l’altra è “Più figa è l’auto, più bravo è il consulente”.

L’espressione di una civiltà

settembre 18, 2008

Io lo dico da un pezzo che le automobili,
in più di un senso, sono le nostre cattedrali.

Una frazione non trascurabile degli artisti e
dei maestri tecnologi sono devoti – in questa società –
al concepimento, allo sviluppo e alla manifattura delle automobili.

In senso materiale e in senso archetipico.

E il popolo ne fruisce, direttamente o contemplando.

Non sono un appassionato di automobili;
percepisco anche troppo bene che ci stanno seppellendo.

Ma riconosco che alcune automobili sono
tra le cose più mirabili create in quest’epoca.
Non costruiamo più belle chiese; produciamo veicoli.

Uno dei problemi è che durano molto meno.

Traffico vuol dire anche questo

agosto 29, 2008

Più veicoli per strada significano maggiori consumi totali, ça va de soi.

Ma la densità del traffico fa aumentare anche quelli specifici.

In questi giorni di minor attività economica c’è meno gente in giro e conseguentemente sto facendo, con la mia macchina, 3-4 km/litro in più.