Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Allons enfants de la Patrie

luglio 14, 2009

Ieri sera – per caso – si riguardava Brian di Nazareth.

Considerato il fatto che postare “Oggi sciopero” o “Oggi non sciopero ma protesto” grossomodo è la stessa cosa, mi sembra di vivere una scena tra il Fronte Popolare Giudaico e il Fronte per la Liberazione della Giudea *

Fatta la battuta, mi preme segnalare alcuni contributi interessanti:

Gianni Comoretto: Diffamazioni e rettifiche

Metilparaben: come e perché usare gli Open DNS

Attivissimo: perché non aderirò allo sciopero dei blog

Punto Informatico: chiuso per rettifica

Technoburger: i blogger sono in pericolo?

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* Ogni volta che lo vedo mi rendo conto di come
il mondo da allora** non sia cambiato per niente.
** Intendo da quando girarono il film, ma se
avete pensato al 33 AD va bene ugualmente.
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Volevo ben dire

aprile 18, 2009

Ho ascoltato in più occasioni la danza delle streghe di Gabry Ponte a causa dell’attrazione perniciosa che verso lei hanno mio figlio e i suoi amici.

Ho dovuto ammettere che qualche passaggio melodico era abbastanza raffinato.

Fino a che non mi sono accorto di una familiarità col Lacrymosa del Requiem di Verdi.

La cupola dell’illuminazione?

marzo 14, 2009

Da Luxemozione:

Ecco come ti controllo il mercato dei LED

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Beh, tutto fa il paio con il sospetto che ci stiano vendendo milioni di CFL quando la tecnologia led sarebbe già pronta.

Io nel mio piccolo sto rimontando un glorioso sistema Targetti su binario a 12V.
Ho già vari led “tosti” (guarda caso Cree) per iniziare la transizione alogeno->led un’unità alla volta.

E ormai mi sono attrezzato per creare da solo sia le sezioni di dissipazione termica che di alimentazione 12VAC -> led.

Devo ancora fare esperimenti sull’ottica.

E pensare che c’è chi si diverte a guardare le partite

Ma è un termometro IR, o sei solo contento di vedermi?

marzo 10, 2009

Be’, contento lo sono.

Era da tempo che stavo ciondolando su questo acquisto,
così mi sono fatto anticipare da Ugo Bardi
(ma cos’ha? Pure una pistola di rilevazione telepatica?)

Ma adesso sono anch’io in possesso di un fantasmagorico
termometro a distanza a raggi infrarossi.

thermo1a

Ed è piuttosto preciso. Temevo che fosse più sensibile ai materiali e allo stato superficiale.

Il problema sta nel contestualizzare i dati rispetto agli ambienti di misura. Ma la ripetibilità delle misure e i riscontri coi dati che già possiedo sono di ottimo livello. Ed è immediatamente apprezzabile il feedback che dà per l’individuazione dei possibili interventi.

Non sostituisce una termocamera (a proposito: anch’io ho un amico professionista che mi ha fatto dei rilievi) ma è nondimeno uno strumento prezioso.

Fortunatamente la crisi non tocca ancora le cose importanti

febbraio 16, 2009

Aandre mi manda una nota.
Per ricordare a chi si accapiglia per le grandi cause – da un lato o dall’altro – che è sempre bene tenere a mente di cosa si nutre il metabolismo dell’opinione pubblica.

Queste le notizie più lette sul CORRIERE.IT:

1 Licenziata l’hostess del «Grande Fratello»

2 Star del Grande Fratello in fin di vita L’ex cattiva commuove l’Inghilterra

3 Lo scontro su Benigni

4 Inter, mano sullo scudetto

5 Titanic, il galateo prima di tutto: i gentleman inglesi pronti a morire

Fortunatamente la crisi non tocca ancora le cose importanti

Autolapidazione

novembre 14, 2008

“Auguro a tutti quelli che copiano e non citano la fonte di finire sotto una lapide di marmo sulla quale è scritto il nome di un altro”

…e di questa frase trovate la fonte voi

09f911029d74e35bd84156c5635688c0

agosto 7, 2008

09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 C0

No?

Sì, abbiamo toccato 125

Mag 12, 2008

Lo riporto pari pari da Ecoalfabeta:

…ebbene, ci siamo arrivati, quasi un anno prima. La corsa del petrolio sta accelerando.

Semplice domanda: quale “soglia psicologica” si dovrà superare perchè un congruo numero di persone inizi a capire che la vita business as usual appartiene ormai al passato? Che occorre inventare nuovi modi di pensare e di vivere?

Dobbiamo arrivare a 150? a 200? a 500? a 1000? Più bassa sarà la soglia e più tempo avremo per le decisioni scomode. Purtroppo, trattandosi di sistemi oltremodo complessi, è impossibile prevedere quando arriverà il picco della percezione (secondo la definizione di Ugo Bardi).

Parliamone, diffondiamo la voce, discutiamone ovunque. Prima o poi raggiungeremo la massa critica. Sperando che non arrivi troppo tardi (…)

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Oh, ma siamo ben lontani [!] dal record storico di 126,27 dollaro toccato venerdì scorso.*

La lampadina intelligentee il computer stupido

Mag 4, 2008

Su Nòva24 del 24 aprile Marco Magrini, nella sua rubrica EUREKA, scrive meritoriamente dei consumi energetici nell’informatica.

…il computer sa anche essere piuttosto stupido: quasi la metà dell’energia che consuma viene buttata via, sotto forma di calore.

Mi chiedo chi abbia stabilito questo dato.

(in famiglia c’è un altro fan di Nòva24)

Il rendimento infatti si può definire come il rapporto tra un’energia utile in uscita e l’energia fornita in ingresso. Qui l’energia in ingresso c’è; ma quella in uscita?

In un certo senso TUTTA l’energia assorbita da un apparato informatico è sprecata e va in calore*; certo, si possono definire delle potenze minime necessarie a sostenere l’I/O; si tratta di limiti che dipendono dagli standard più che dalla fisica.

Poi esistono limiti inerenti ai processi fisici usati per l’elaborazione e la memorizzazione, ma si tratta più di limiti tecnici che di principi di equivalenza energia-informazione.

Probabilmente il senso dell’affermazione è che un obiettivo realistico a medio termine di risparmio energetico è del 50%.

Pessimistico rispetto alle potenzialità fisiche, ottimistico (ma forse non troppo) relativamente alle prospettive commerciali.

* mi piace lasciare questo doppio senso.

Si tocca il pisellino

Mag 4, 2008

Pillole di Pediatria OnLine – JUNIOR
venerdì 2 maggio 2008

Il bambino dei primi anni di vita non si pone alcun problema di pudore. Per questo, egli ripete con naturalezza qualsiasi comportamento che gli dia piacere, anche di fronte ad altri. Si tratta di un fatto normalissimo, da non sottolineare. Se proprio diventasse troppo imbarazzante, si può provare a porre la questione in termini di “buona educazione” (come si fa per le dita nel naso), senza drammi né paure.

Esatto. Non a cena, grazie.