Archive for the ‘ricerca’ Category

Scientia Salon

giugno 17, 2014

L’instancabile Massimo Pigliucci ha traghettato il suo vecchio e onorato progetto, Rationally Speaking, su nuovi lidi.

È nato Scientia Salon, con ambizioni più vaste, forte di nuove collaborazioni.

scientias

Il problema delle due culture, evidentemente, non è forte solo in Italia. Ma qui avremmo bisogno più che altrove di esperienze di questo tipo.

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Rationally Speaking podcast

aprile 6, 2010

Da qualche tempo Massimo Pigliucci e soci tengono periodicamente incontri – rarefatte le puntate, densi i contenuti – con la missione dichiarata “to explore the borderlands between reason and nonsense“.

Finora gli ospiti non hanno deluso; visto che la lista dei podcast è ancora breve, li elenco qui sotto.

RS01: Why Be Rational?

RS02: Love, a Skeptical Inquiry

RS03: Can History Be a Science?

RS04: The Great Atheist Debate Over the Limits of Science

RS05 – Neil deGrasse Tyson and the Need For a Space Program

L’ultimo, in particolare, è sapido e ricco di spunti.
Neil deGrasse Tyson è veramente un signore; tra le cose che dice:

[Una forte motivazione al finanziamento delle missioni spaziali è la prospettiva delle sviluppo di armi, e i politici chiedono] “In che modo questo progetto aiuterà a difendere l’America? – Io non so come questo aiuterà a difendere l’America; piuttosto [con questi progetti] l’America diventa maggiormente degna di essere difesa”.

(Parlando di Hawking e altri) “Se dovessimo andare su Marte e riuscire a farne un terraforming per ricreare un ambiente vivibile e portarci su un miliardo di persone… be’, a quel punto mi sembrerebbe un tantino più facile sistemare i fiumi e gli oceani qui giù (…) insomma, terraformare la Terra! (…) non pretendo che la ricerca spaziale sia il modo più sensato di spendere soldi al fine di curare la Terra”.

Ma è da ascoltare tutto.

Ma che pianta è l’equòbio?

febbraio 7, 2009

equobio

Meristemi scrive:

1) di fair trade ed eco-bio

Quello tra il grande mondo industriale e piccole realtà fair trade è un matrimonio che s’ha da fare e se non lo si fa in questa temperie non si fa più; è da scoprire se durerà e se gli sposi riusciranno a contribuire in parti uguali alla costruzione della casa nuova.

2) Dei rischi di alcuni complementi “autogestiti” per le terapie antitumorali

Sebbene i prodotti erboristici e gli integratori alimentari di origine vegetale siano percepiti dal consumatore-paziente come prodotti sicuri e non nocivi, il loro utilizzo estemporaneo e non guidato da personale competente ed aggiornato può essere palesemente pericoloso da parte di alcune tipologie di pazienti oncologici.

Rispetto per il lavoro degli altri

dicembre 13, 2008

Il rispetto per il lavoro degli altri: con questo sintetizzerei la questione, ancor prima di scrivere dell’importanza della ricerca o della tecnologia.

Io non ho visto la trasmissione (praticamente non guardo mai la TV, anche se pago – mio malgrado – il canone).

Tuttavia facciamo un po’ di “meccanica razionale”: il post di Luca De Biase è da leggere, indipendentemente da quello che ve ne frega di Santoro.

Per non soffocare l’apertura, l’ascolto e il rispetto per il lavoro degli altri.

***   ***   ***   ***

Una nota (che non va a discolpa di Santoro):
c’è da dire che l’idrogeno ci è stato venduto
– in totale spregio della realtà – come miraggio e come alibi.
Ma sono ben contento che ci lavorino.

E comunque, intanto per l’auto il destino è questo.

Ma a cosa servono le zanzare?

novembre 13, 2008

Ma a chiedere agli uomini di rendere ragione della loro esistenza, no?

Vorrei tornarci, avendo tempo (non ne ho).

Quello che mi ferisce non è che ci debba essere qualcuno che spieghi certe cose; anzi, anche questo è utile al progresso umano.

Il problema è che debba farlo in difesa.

Per brevità: ma perché nessuno si chiede mai a cosa servano i mondiali di calcio, la cinematografia mondiale, le disco, la playstation, i ristoranti, le biblioteche, la formula uno* e i giornalisti?

Aspetta, va, che sto zitto, o qualche zanzara prende ispirazione.

(via L’Estinto)

* Non mi toccate la formula uno, per carità! Sono vent’anni che non la guardo.

Ah, e leggete i commenti qui in basso;
anzi, leggete post originale e suoi commenti, mi raccomando.

Italia in fast rewind

luglio 23, 2008

Da La Stampa del 22 luglio:

Per il momento, per sognare, basta collegarsi al sito del governo spagnolo e scorrere la biografia della ministra dell’Università e dell’innovazione: dottore in biologia molecolare, con un lungo curriculum di incarichi ai massimi livelli in prestigiose istituzioni pubbliche e aziende private che si occupano di ricerca e innovazione.*