Archive for the ‘analisi strutturale’ Category

La parte essenziale è la cornice

settembre 14, 2015
Scriveva Frank Zappa* che la parte più importante di un’opera d’arte è la cornice. C’è da dire che arrivava buon ultimo, nell’arte del ‘900, a farlo notare. Non si tratta solo di una provocazione, ma di una questione di sostanza. È un punto chiave della filosofia dell’arte, ma vi risparmio qui gli approfondimenti: mi limito a rilevare che in campo scientifico e tecnologico questa osservazione è ugualmente rilevante, se non di più.
Comunque non voglio abusare della metafora e passo a occuparmi di simulazione.
Frank Zappa - The Frame
Ogni volta che noi progettisti facciamo due conti – di qualunque tipo: dalle formule più semplici dei prontuari fino alle analisi da milioni di DOF – usiamo dei MODELLI. Questi modelli sono SEMPRE delle approssimazioni; è una realtà che confido sia ben presente nei nostri pensieri, ma è bene ricordarla spesso.
Il punto è: per quali ragioni un modello è approssimato? Quali sono i punti deboli da controllare quando si valida un modello?
Ecco, io credo che in queste considerazioni ci scordiamo spesso della cornice. È abbastanza facile ricordarsi dei difetti INTERNI al modello; più difficile è vedere la cornice.
Quando si crea (o si usa) un modello per studiare un sistema, se ne devono definire prima di tutto i confini. In verità, il primo e più determinante atto fondativo di qualunque modellistica è la divisione del mondo in due parti: ciò che è dentro al sistema e ciò che ne sta fuori.
Il secondo sottoinsieme ha un nome ben noto, se non famigerato: AMBIENTE.
(continua)
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* The Real Frank Zappa Book, p. 140
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Back to the USA

febbraio 2, 2010

Amici, sono al SolidWorks World 2010
ed è un gran viaggio da signore.

La connettività è ampia in assoluto, ma scarsa relativamente ai 5000 (!) signori che qui, al pari mio, vogliono collegarsi.

Le sessioni sono fitte, anzi overlapping, quindi non riuscirò a relazionare seriamente.

La partenza è stata elettrizzante (James McLurkin è un grande).

Ammazza, ‘sti ammericani…

In memoria di un grande uomo: James Edward Gordon

agosto 22, 2007

James Edward Gordon

Prima o poi scriverò dettagliatamente il perché l’opera di Gordon sia stata così importante per me (e perché debba essere letta da quante più persone possibile).

Per ora vi lascio la voce di Wikipedia, e i link per acquistare i suoi libri ancora disponibili:

The New Science of Strong Materials, 1968 (su Amazon)
Structures: Or Why Things Don’t Fall Down, 1978 (su Amazon)
The Science of Structures and Materials, 1988 (su Amazon)
Strutture sotto sforzo – Zanichelli, 1991 (su IBS)

I primi due sono opere originali (tradotte anche in italiano ma ormai introvabili); il terzo è una loro sintesi (arricchita di immagini di qualità); il quarto è l’edizione italiana del terzo.

(continua)

ASPOItalia-1, intervento 1 di Luca Mercalli

marzo 20, 2007

Luca Mercalli parla dei presunti errori de "I limiti dello sviluppo"
e delle connessioni tra l’uso dell’energia e i cambiamenti climatici.

http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-5293837484930509995&hl=it

ASPOItalia-1, intervento di Ugo Bardi

marzo 19, 2007

Ugo Bardi parla di economia, risorse, futuro.

Il video è quello che è (colpa del sottoscritto), ma penso che questo intervento di Bardi meriti di essere riportato integralmente sul web.
I nuovi limiti dello sviluppo è uno dei molti libri che ho preso anch’io, a Natale, per cominciare l’anno con rinnovato impegno.

http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-8426202503905820650&hl=it

ASPOItalia-1, un mare di materiali

marzo 12, 2007

Torno a casa sabato sera da Firenze, praticamente non accendo il pc per due giorni se non per lavoro, stasera guardo un po’ di blog e… molte cose sono già in rete. Ed è solo l’inizio.

aspoitalia.1
petrolio.blogosfere.1
ecoalfabeta.blogosfere.1
petrolio.blogosfere.2
ecoalfabeta.blogosfere.2
radioradicale.1
aspoitalia.2
Luca Mercalli 1
aspoitalia.3
aspoitalia.4

LEGGETE, LEGGETE, LEGGETE!

Io mi sono infilato furtivamente, e del resto è stato meritorio aprire al pubblico l’iniziativa.
Questo gruppo di persone è veramente AVANTI!

Osso duro

gennaio 19, 2007

Ironia della sorte.
Ieri dovevo fare esperimenti con Cosmos su alcune "bozze" di protesi d’anca.
Stamattina mio padre è entrato in sala operatoria per una protesi al femore.

Doveva essere un post di augurio, ma purtroppo…
Mi hanno appena comunicato che la sostituzione non si potrà fare.
Almeno,
il babbo sta bene. Anche se non è molto allegro.

Tieni duro!

Femore2