Archive for the ‘montagne’ Category

Al capezzale di un ghiacciaio

agosto 20, 2007

Torno ieri dal Parco dello Stelvio e il primo post nuovo che leggo è quello di Luca Lombroso, Eutanasia di un ghiacciaio.

Il mio amico Andrea mi ha mostrato due mappe Tabacco della stessa zona, basate su dati glaciologici distanti 15-20 anni. Le ho fotografate.

Il soggetto in questione è la Vedretta di Càreser, sopra Peio (TN).
Si tratta di un ghiacciaio bellissimo, a conchiglia, situato in una conca quasi piatta a circa 3000 metri di altitudine. Purtroppo per lui, esposto a sud.

Ghiacciaio e lago di Careser (16-08-07)

ghiacciaio-e-lago-di-careser-16-08-07

L’aspetto più impressionante non è la diminuzione nell’estensione superficiale (meno venti per cento?), ma quella dello spessore, che comporta una molto più ingente riduzione nel volume.

Ghiacciaio del Càreser – 1980 circa

ghiacciaio-del-careser-1978-circa

Ghiacciaio del Càreser – ultimi anni ’90

ghiacciaio-del-careser-1998-circa

Chi era con me qualche giorno fa sul Presena (sopra il Tonale) ha visto che sta ormai sparendo.
E, arrivati al Passo Maroccaro, si vede che i ghiacciai dell’Adamello non se la passano molto bene.

Ghiacciai dell’Adamello da Cima Presena (al centro la cresta Lobbia – Fumo)

ghiacciai-delle28099adamello-da-cima-presena-1

Si sta verificando a 3000 metri quello che sulle Dolomiti abbiamo visto 10-15 anni fa 500 metri più in basso.

Resti della Vedretta Occidentale di Presena (18-08-07)
La piccola lingua in alto a sinistra si univa pochi anni fa
in basso a destra con il resto del ghiacciaio, fino al rifugio.

resti-della-vedretta-occidentale-di-presena

Non voglio parlare ora di AGW; infatti è evidente che il clima del Mediterraneo e delle Alpi presenta da 30-40 anni delle anomalie – nelle temperature e nelle precipitazioni – che vanno ben al di là dei trend globali.

A prescindere dalla nostra percentuale di colpa, dobbiamo rassegnarci a vedere sparire molti dei nostri ghiacciai alpini.
Dovremo farci i conti in futuro, ma non voglio strapparmi i capelli, visto che su molte zone senza ghiacciai l’acqua è abbondante comunque; sempre che piova decentemente (nel breve-medio periodo credo che il nostro problema centrale saranno le precipitazioni più che le temperature).

Il punto del mio post odierno è essenzialmente paesaggistico e culturale.
Voglio consolarmi pensando che almeno ho fatto in tempo a essere testimone di questo stupendo fenomeno idrologico e geografico.

E a salire su un fazzoletto di Presena coi ramponi, l’altro ieri.

Noi qui stiamo benone

agosto 10, 2007

Vedrette

agosto 10, 2007



Le vedrette Presanella, Cercen e Busazza dopo una sbiancatina di neve che neanche il dentista (fino a 2 giorni fa erano grigie, di umore e di colore)

Altro post vacanziero-montanaro

agosto 4, 2007

La toponomastica andrà in onda
in forma ridotta per venire incontro
alle vostre capacità mentali.

Le Tre Cime

agosto 3, 2007

Gylfi si guardava intorno e molto di quel che vedeva gli sembrava incredibile.
(…)
Vide tre troni, e su ciascuno sedeva un uomo.
(…)
Allora domandò che nome avessero quei signori.
Colui che lo aveva condotto fin là gli rispose che quello seduto sul trono più basso era il re e si chiamava  «Alto», quello vicino «Altrettanto alto» e quello più in alto «Terzo».

Quando leggo questo passo (Re Gylfi che incontra un triplice Odino) la cosa che mi viene in mente è invariabilmente questa (anche da qui).

Riferimenti:
L’Edda in prosa
"Progetto Bifröst" – L’Edda in prosa, traduzione di Stefano Mazza

I ghiacciai alpini hanno perso…

luglio 2, 2007

I ghiacciai alpini hanno perso negli
ultimi 20 anni il 20% della loro estensione
.

Pensavo anche peggio.
Del resto, io frequento le Dolomiti, che avevano i ghiacciai a quote molto basse, e lì non è davvero rimasto più niente (perfino la Marmolada langue).

Panoramio

giugno 3, 2007

Se usate Google Earth, avete sicuramente notato i segnaposto di Panoramio.
Bell’idea.
E ovviamente Google li sta comprando.
Questa è la mia pagina, con le prime foto.

Latemar e template

dicembre 27, 2006

Dopo parecchi mesi cambio lo sfondo.
La nuova foto non è più bella, ma è mia.
Si tratta di alcune cime del Latemar inquadrate dal Cornon (agosto ’05).
Ringrazio Markus Gann per l’immagine che ho usato fino a ieri.

Per ora è il massimo che pigramente faccio in questo senso.
E’ da tempo che penso di creare un sito nuovo, completo di content management.

La cosa mi permetterebbe di articolare diverse sezioni e condividere idee anche su
progettazione, tecnologia e design senza penalizzare la consistency di questo blog,
che vorrei il più possibile monotematico.

Avrei anche chi mi condivide il dominio

Rosengarten2005

nessun titolo

dicembre 8, 2006

Per le Alpi il periodo più caldo degli ultimi 1300 anni.

Lo dice lo ZentralAnstalt für Meteorologie und Geodynamik
(
Austria Central Institute for Meteorology and Geodynamics).

Fino a qualche giorno fa i pendii erano ancora verdi e pieni
di gente a passeggio invece che di sciatori.

Per fare una gara di sci ad Hochfilzen, sono andati con i camion
a prendere 7-8000 metri cubi di neve sul Grossglockner…

Del resto sul versante italiano è ancora peggio.

Riferimento: Discovery News.

nessun titolo

agosto 26, 2006

E la chiamano estate

Dopo un luglio torrido, il 6 agosto 2006 arrivammo finalmente in montagna.
Ci descrissero anche di come – una settimana prima del nostro arrivo – i prati fossero gialli per la mancanza di pioggia.

Non mi lamento di come è andata; sono riuscito a fare qualcosa.
Tuttavia le condizioni ambientali sono state anche queste:

Attacco del primo tronco della ferrata Zandonella (Croda Rossa di Sesto) al 13/08/06

(Attacco della ferrata Zandonella – Croda Rossa di Sesto – 13/08/06)