Archive for the ‘lampade led’ Category

Alcuni LED interessanti, ultimamente

agosto 20, 2008

Sono in giro già da un po’;
del primo non conosco la disponibilità in Italia

CREE LR6-230V, una downlight a tensione di rete (12W e 650 lm dichiarati)

Luxeon (Philips) Rebel, unità con rendimenti che superano i 100 lumen/watt dichiarati

Osram COINlight®, faretto diametro 50mm a 24V (12W e 450 cd dichiarate)

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Nanotecnologia: possibili evoluzioni del LED

aprile 30, 2008

Luxemozione segnala recenti sviluppi nel campo dei led.

PS: benvenuto anche tu su WordPress!

Due note sui LED che trovate su eBay

settembre 28, 2007

ciao scusa se scrivo qui ma i tuoi ultimi post sull’illuminazione sono di molto tempo fa e non vorrei che non leggessi gli eventuali nuovi commenti lì.
volevo contattarti per email ma non volevo iscrivermi a splinder solo per questo..
mi interessava qualche informazione sulle lampade a led con attacco e27.. ho provato a cercare su ebay e ho trovato queste tre, una delle quali addirittura a luce calda.
Ho visto che tu ne hai acquistata una visto che hai fatto il rest di resistenza alle cadute e sembrava una e27, giusto? comprata su ebay? ma c’è da fidarsi? mi sembra che nemmeno sono di marca..boh cosa sai dirmi?
e led a luce calda esistono o sono fregature?

Risposta veloce:

I commenti li vedo tutti in coda, e quindi li leggo comunque.
Semmai può capitare che non venga sul blog per dei giorni.

Con ordine:

1) i led a luce calda esistono eccome, e non sono niente male.
Attenzione però che comunque non hanno uno spettro di emissione continuo. Quindi sono meglio come naturalezza della luce, ma non rendono i colori delle cose bene come le altre lampade.

2)
Di marca o no?
La roba led che c’è in giro è tutta cinese, e in generale quella di marca ha prezzi ingiustamente alti.
Diciamo che in mezzo alla merce "bulk" puoi trovare cose di qualità molto varia.
L’unica è provarne alcuni.
Per esempio, a me si sono bruciati tutti i faretti a 12V piccoli (gli MR11). Con i 12V MR16 (GU5.3) nessun problema.

3)
ATTENZIONE:
L’efficienza dei led, nelle pubblicità, è largamente sopravvalutata!!!

I faretti da 3 watt valgono come lampadine da 6-8 watt
(anche se, impiegati intelligentemente nelle piccole potenze, possono avere efficacia maggiore)

Se vuoi avere MOLTA LUCE e consumare poco, prendi delle FLUORESCENTI.
I led sono ideali per spot di lettura, scrivanie e altri usi in cui vuoi disturbare poco (es. abitacolo auto).

4)
Altro consiglio importante:
se vuoi comprare faretti led a basso prezzo, relativamente buoni e con la possibilità di provarli, vai ad una fiera dell’elettronica, come questa:
Gonzaga (MN)
FIERA DELL’ELETTRONICA E DEL RADIOAMATORE
29/30 Settembre 2007

Qui, per altre date in altri luoghi

5)
La lampadina rotta che hai visto era stata comprata proprio ad una fiera.
Ma io ho comprato anche su eBay, soprattutto led luxeon lumileds e prolight (coi quali si ottengono risultati migliori).
Ed ho comprato da Hong Kong (con dazi che non ti dico).
Dall’Italia? Mi fiderei più o meno come per tutto il resto su eBay.

Il piccolo segreto delle torce con la dinamo

aprile 7, 2007

BogusAccu

Da qualche anno siamo invasi da torce elettriche a ricarica manuale:
modelli a manovella, a grilletto, a shaker (chiamato, nei mercatini, con nomi più pittoreschi).

Vi è mai capitato di notare, dopo qualche tempo, che questi oggetti non tengono più la carica?

Bene: fra i vari esemplari che ho avuto, ho aperto 4 modelli.
Di questi, ben 3 non avevano un accumulatore ma… una o due batterie di tipo 2032 (litio a moneta).

Per cui nessuna sorpresa se, finita la carica originale, la lampada resta accesa solo durante il movimento.
Il bello è che la dinamo non è finta; funziona più che dignitosamente. E se ci fosse un vero accumulatore al posto del "pacco", servirebbe anche a qualcosa.

Solo che gli acquirenti si accorgerebbero da subito che l’autonomia è bassa, e la manovra meccanica va eseguita ogni volta che serve luce.

Siamo ormai abituati a non conoscere la vera quantità di lavoro (energia, fatica) che serve a far funzionare le cose. Per cui ci devono indorare qualsiasi pillola; anche quando non sarebbe necessario.

Insisto nel sottolineare che lo scopo realistico questi oggetti è fornire la sicurezza di avere luce in ogni condizione, e non quello di generare energia rinnovabile.

EDIT
Ho notato un dettaglio, proprio nel modello della foto. E sono andato a controllare anche sugli altri.
Solo sul modello che vedete, la batteria è effettivamente ricaricabile.
Si tratta di una LIR2032 (e non di una volgare L2032).
Alla fine però, date le condizioni tipiche di impiego e ricarica, la vita utile di questi oggetti è molto corta. Tanto vale usare una torcia a basso consumo (io ne ho una che da un anno monta la stessa pila). O ancor meglio, prevedere un condensatore, e non un accumulatore chimico.

Ancora sui LED

marzo 1, 2007

Segnalo un post su ECOBLOG: Australia e lampadine a led.

Leggo molto, in giro, di questa Pharox light, apparentemente (e con enfasi) al di sopra di qualsiasi articolo similare.

Inutile dire che non mi tirerò indietro: non vedo l’ora di metterci le mani sopra.

Sebbene l’illustrazione in anteprima non suggerisca una realizzazione sopraffina…

METTO TUTTI IN GUARDIA da possibili delusioni:
molti dati che circolano sulle lampade LED sono come minimo fuorvianti;
la resa cromatica è quella che è, l’efficienza luminosa ancora limitata rispetto alle attese.

Non vorrei che una commercializzazione frettolosa e spregiudicata compromettesse a lungo l’immagine di una tecnologia che credo sia il futuro dell’illuminazione.

Teniamo presente che ancora in molti credono che le lampade fluorescenti compatte siano FREDDE e LENTE ad accendersi. Cosa che non è assolutamente vera (se si acquistano quelle giuste).

Luminarie, wireless, interferenze e sprechi

dicembre 26, 2006

Su Nova24 Ora! si riporta un articolo sui
problemi che le decorazioni natalizie possono dare alle comunicazioni senza fili.

(Articolo originale di AirMagnet)

L’articolo non suggerisce quali dispositivi e quali meccanismi d’azione siano i più dannosi.

Le vecchie intermittenze termomeccaniche sono sempre state micidiali a livello di emissioni radio.

In questo caso passare a decorazioni moderne ed elettroniche risolve molti inconvenienti.
Se poi queste sono a LED si può pure risparmiare un 50-80% di energia elettrica!

Ma la semplice presenza di larghe maglie di conduttori può disturbare le comunicazioni a 2,4 GHz?

nessun titolo

novembre 29, 2006

Una prova di resistenza

Lampada a led (quella che uso per l’abat-jour) dopo una caduta.
Si è rotto il vetro, si è staccata la basetta dei led dal supporto (e dondola) ma funziona ancora perfettamente.

LampBreakFront

LampBreakBack

nessun titolo

novembre 26, 2006

Luci a LED per le feste di natale

Se dovete rinnovare le luminarie per queste feste,
si presenta un’occasione per risparmiare qualche kWh,
per quest’anno e quelli a venire (ed evitare future noie!).

Quasi ovunque ormai si trovano file e reti con LED al posto delle lampadine ad incandescenza.
Si tratta spesso di LED a tecnologia non innovativa, ma che comunque portano notevoli vantaggi.

1) Consumo energetico notevolmente inferiore.

2) Durata incredibilmente maggiore (praticamente "non si bruciano").

3) Resistenza meccanica superiore (considerate quanti urti subiscono queste luci).

Il tutto a costi comparabili per singola fila; costi che sono inferiori nel tempo, se si considera la maggiore durata delle luci.

La qualità media degli articoli che si vedono in giro non è alta, ma questo vale anche e soprattutto per le file ad incandescenza tradizionali.

L’unico neo è che probabilmente nei prossimi anni vedremo dei prodotti – basati sulle tecnologie LED – molto più innovativi; ma probabilmente si tratterà di oggetti posizionati in fasce di prezzo alte.

PS1: Sembra che qualcuno si stia accorgendo di queste cose: ad esempio Zeusnews.

PS2: se avete dubbi su come distinguerle, chiedete in un commento.

nessun titolo

settembre 17, 2006

Lampade a basso consumo / 5

Ho fatto alcune prove "casalinghe" (nei due sensi, luogo e qualità).

I risultati sono stati incoraggianti, ma non eccellenti.
Diciamo che si possono trovare dei materiali interessanti, ma con un po’ di fatica.

Se siete dei consumatori normali (ossia non degli smanettoni), a tutt’oggi la situazione per le case private è la seguente:
– se l’accento va posto sull’efficienza energetica, la soluzione è fluorescente;
– se va sulla qualità dell’illuminazione, la soluzione è per lo più incandescente/alogena; ma ormai solo in casi particolari.

Infatti le lampade fluorescenti a risparmio energetico stanno sottraendo sempre più spazio a quelle tradizionali. L’ultimo sviluppo sono i "faretti", sia in versione E27 che in versione E14, e le fluorescenti a intensità regolabile (sì, esistono).

I led sono più efficienti delle alogene, si accendono all’istante, non producono ultravioletti, sono molto flessibili rispetto all’indirizzabilità e alla focalizzazione. Non producono molto calore (ma ne fanno). Durano dalle 10’000 alle 100’000 ore (ossia fino a 10 volte rispetto alle fluorescenti, che già sono longeve). Sono meccanicamente molto robusti. Richiedono un’alimentazione specifica, che diventa però anche molto flessibile (si possono alimentare dai 1,5 V ai 220 V, in DC o AC, etc.).

Ma i prodotti disponibili sul mercato sono ancora molto pochi, costosi, efficienti ma senza esagerare.
E, soprattutto, con valori molto bassi di potenza luminosa per punto luce.
Insomma, con la lampada da un watt si fa molta luce, ma non esiste la lampada da 15 watt (si arriva a 2-3 W per faretto).

Non fidatevi delle dichiarazioni dei produttori. Ci vogliono 4 o 5 faretti LED da 2 W per fare la luce di un’alogena da 20 W, con una resa cromatica non equivalente.

Tuttavia ormai ritengo che la tendenza dei LED ad imporsi sia ineluttabile.

Vedo sempre più proposte nei mercatini dell’elettronica;
vedo sempre più applicazioni (anche se ancora di nicchia) in negozi e locali;
soprattutto vedo che IKEA ha già due articoli a catalogo.

Se IKEA inizia sul serio, la scelta è fatta ormai anche per tutti gli altri.

nessun titolo

Mag 22, 2006

Lampade a basso consumo / 3

Il problema attuale dei LED da illuminazione è che l’efficienza è già alta, ma la potenza totale è bassa.
In pratica, sono bassi gli euro/kWh, ma alti gli euro/W.

Mi aspetto di vedere a breve delle cose interessanti (anche se marginali) sugli articoli più ricercati. Questi dispositivi consentono soluzioni estetiche nuove, e quindi non mi stupirei di vedere qualche designer un po’ sveglio che ci lavori su.

Del resto, alcune automobili montano già dei led sugli stop. Hanno un’accensione davvero rapida.