Archive for the ‘casa’ Category

Sotto-sotto-uber-genere

giugno 22, 2017

All’inizio c’era il rock.
Qualcuno pensò che ci fosse da dare una smossa, e nacque l’hard-rock.
L’hard-rock non bastava e fu superato dall’heavy metal.
L’heavy metal subì trasformazioni più o meno estremizzanti, passando per lo speed e il thrash.
Il livello da signorine di questi ultimi non soddisfaceva i palati più fini che si rivolsero al death metal, finalmente robustoso et forte.
Ma si poteva fare di più e si arrivò al brutal death metal; solo brutal, per concisione.
L’ultimo gradino possibile è un sotto-sotto-sotto-genere, lo slash brutal death metal.
Oltre lo slash non c’è più niente.
Solo il casino che stanno facendo i muratori nell’appartamento sopra il mio, ca’g’vegna un cancher.

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Il picco immobiliare

gennaio 17, 2010

Io lo dicevo da tempo che c’era da essere prudenti coi salti troppo lunghi – a fine speculativo o meno – negli acquisti di casa. Fino a poco fa tutti mi scherzavano: “Eh, è da tanto che lo si sente dire, ma non succede mai”.

La cassandra men che ingenua sa che le previsioni precise sono un boomerang: ci vuol niente a prendersi nei denti una scommessa persa col Julian Simon di turno (e gente così non si merita questi regali, dato che vengono convertiti in credibilità).

Però spero che nella testa di molti si stia facendo strada il fatto che l’argomentazione “Non è ancora successo, quindi non succederà mai” sta a pieno titolo nella categoria cacca di toro.

Dal sito dell’Economist, hat tip Phastidio

PS: i picchi si riescono a vedere solo un po’ dopo che si sono verificati.

http://www.economist.com/media/houseprice2/Economist_HPI_July_09_Chart.swf

EDIT: Anche se io l’ho tirato in ballo solo rispetto al catastrofismo, un’osservazione interessante è che Simon prediceva cali di prezzo, non aumenti; perciò la citazione può sembrare fuori luogo. Il problema è che quando si parla di picco si tende subito a pensare ai PREZZI, ma in realtà quello che conta, in senso strutturale, sono i VOLUMI di mercato. Il prezzo alto è quello che non ti puoi permettere.

Non vi incazzate, ma… c’è per caso qualcuno che sta cercando di vendere una casa, fra voi?

– speculativi o meno –

Ma povca tvoia…

settembre 10, 2009

Ecco, a me non sono particolarmente simpatici i cospirazionisti.

Ma quando leggi notizie come questa ti viene un po’ da pensare che “Solo quando decidono* che è giunto il momento di venderci qualcosa lo possiamo finalmente avere”.

Mi risulta che la piscina comunale di Carpi si riscaldi e produca elettricità con quattro TOTEM da almeno 25 anni.

In ogni caso, la notizia porta novità non banali: l’aspetto più interessante è l’intenzione (se ho capito bene) di implementare i generatori da subito in una smart grid.

* chiunque costoro siano 😉

Il vero prezzo di un bene…

settembre 8, 2009

è quello che si scambia al momento della vendita; non quello che gli si attribuisce sulla base di estrapolazioni o considerazioni emotive.

Il mercato immobiliare italiano ha mantenuto dei prezzi fittizi congelando il numero di transazioni.

Questo è durato finché i proprietari, nel complesso, hanno potuto tenersi le case.

Ma ormai è finita, e per qualcuno ci sarà un po’ da mangiarsi le mani.

Riscaldamento e raffrescamento solare passivo

settembre 6, 2009

Nicola infila di soppiatto (anzi, nasconde) il link
a un simpatico manuale divulgativo sulle case passive.

orientazione

Qui i link diretti:

Chapter01.pdf
Chapter02.pdf
Chapter03.pdf
Chapter04.pdf
Chapter05.pdf
Chapter06.pdf
Chapter07.pdf
Chapter08.pdf

Lo scambiatore!

aprile 18, 2009

Grazie a Gianni Comoretto* ho saputo dell’esistenza di questa serie di scambiatori d’aria con recupero di calore.

Io era da tempo che cercavo esattamente questo: scambiatori a flusso incrociato di taglia e prezzo adeguati ad un’installazione domestica (alcuni miei clienti ne producono per uso industriale e collettività).

Devo ancora montarlo e la stagione non è più adatta a un benchmark, ma la visione dell’interno promette bene. Interessante la soluzione a film plastico per il pacco piastre. Buona ingegnerizzazione e sicuramente un buon acquisto, appropriato per la mia cucina.

* Se ho ben capito Comoretto non gradisce alcun ruolo promozionale; io sono più sbracato, la ritengo semplice informazione. In ogni caso ogni specifico acquirente si assume le proprie responsabilità
😉

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L’importanza del ricambio d’aria nelle abitazioni

marzo 13, 2009

Ugo Bardi ha fatto l’ennesimo post su un tema che vorrei trattare io.

Ormai è lanciatissimo e credo che a casa abbia più apparecchiature che mattoni.

Non ho ancora preso un rilevatore di CO (per la CO2 passo, non volevo arrivare a tanto) ma lo farò.
Però è tutto l’inverno che effettuo ricambi d’aria quasi completi una o due volte al giorno e già gli igrometri ringraziano (ho la casa isolata ancora a macchia di leopardo e sui ponti termici si potrebbe rischiare un po’ di muffa).

15/03/09: Gianni Comoretto rende conto delle sue prove su uno scambiatore d’aria con recupero di calore.

Vi fornisco la mia personale strategia per il ricambio dell’aria:

  • apertura totale delle finestre per 1-3 minuti (dipende dalla velocità dell’aria)
  • apertura in tandem delle finestre su lati opposti (o comunque diversi) dell’abitazione per sfruttare le correnti

Ho sentito varie discussioni sul ruolo delle finestre moderne e l’assenza di spifferi. Beh, qualcosa di vero c’è, ma:

  1. (per chi le ha nuove) se il ricambio d’aria viene eseguito regolarmente, la migliore tenuta non è un problema
  2. (per chi le ha vecchie) NON fate conto sugli spifferi per avere il ricambio: non bastano.

In generale la mia raccomandazione è
SPALANCARE per POCO piuttosto che
SOCCHIUDERE per LUNGO tempo.

Nel primo caso si ha il massimo del ricambio con il minimo delle dispersioni termiche, nel secondo (generalmente) il contrario, sebbene questo sia il metodo che mi capita di vedere applicato più spesso.

L’ideale sarebbe un bell’impianto di ventilazione con recupero di calore…

I pellet sono molto più di due

gennaio 30, 2009

Su Ecoblog, un post sulle stufe a pellet
in 3 anni ha totalizzato 29388 commenti.

Caldaia cargo cult

gennaio 24, 2009

Mi raccomando, eseguite periodicamente
tutte le manutenzioni importanti, tra cui:

  • la pulizia degli scambiatori e dei recipienti
  • il controllo fumi
  • la sostituzione dell’ANODO SACRIFICABILE

Altrimenti si corrode e si buca la serpentina:

serpentinacaldaia

(riconoscenza infinita al precedente e negligente padrone di casa)

Piña-colino

gennaio 5, 2009

Volete qualcosa di più serio? Ma io sto semplicemente zitto per limitare il numero di cazzate che già abitualmente riverso in queste pagine.

Ripristinato anche il colino del Pigna:

pignacolino