Archive for ottobre 2008

22 miliardi di schiavi

ottobre 21, 2008

Da ASPO VII

Secondo Colin [Campbell], il picco del petrolio totale si sta verificando in questi anni, 2007, 2008 o 2009, poco importa.

Quello che importa è che l’attuale produzione
corrisponde al lavoro di 22 miliardi di schiavi
.

Nel prossimo futuro, vedremo un declino che lui stima al 2.7% all’anno.

Nel 2030, la produzione di energia mondiale non sarà in grado di supportare molto più di 2 miliardi di persone e questo ci pone qualche piccolo problema dato che siamo 6.6 miliardi.

Campbell conclude il suo talk con le parole “buona fortuna”.

Go-go-go-go-governo! Taglio agli incentivi del 55% per rinnovabili in edilizia

ottobre 18, 2008

Stavo per aggiungere al post qui sotto, a mo’ di sentita concessione:

“Ok, meno stress sulle aziende, ma facciamo un grosso investimento e acceleriamo sul risparmio energetico in edilizia, soprattutto sull’esistente. Spingiamo con incentivi, ma anche con la promozione e la comunicazione”.

Infatti:

  • in termini di emissioni, consumi energetici e inquinamento urbano il riscaldamento degli edifici è un fattore importante (se non il primo).
  • Il ritorno in termini di risultati rispetto agli investimenti, almeno in questa fase, è ingente; non credo ci sia un campo in cui già le prime due lire – se correttamente spese – rendano di più.
  • I vantaggi sono ambientali, strategici, economici per le aziende e per i cittadini.

ED ECCOMI SERVITO:

Taglio agli incentivi del 55% per rinnovabili in edilizia.

(ma la loro logica, signori, è questa. E De Biase, come al solito, fa un’analisi efficace)

Edit: la situazione è ancora poco definita.
Si veda qui per aggiornamenti.

Respira meno: attento alla CO2!

ottobre 18, 2008

Ultimamente si sta affermando in modo fastidioso – nel marketing e nella politica – l’abitudine a parlare delle emissioni di CO2 come DEL problema. Non c’è angolino sulle etichette o sui dépliant che non dichiari i grammi di CO2 risparmiati con questo prodotto o quel comportamento.

Come se fosse chiaro che è la cosa più importante.
Come se fossimo sicuri che basta [per sentirsi buoni].

Io sono un po’ meno scettico di lui riguardo al Global Warming in sé,
ma la penso anch’io come Beppe, che non cerca rassicurazioni,
come invece fa la maggior parte degli scettici. Lui pretende molto di più.

Anche se comprendo le posizioni di Governo e Confindustria riguardo agli accordi europei post-trattato di Kyoto, le mie motivazioni sono diverse.
Questo mi sembra uno di quei casi in cui è necessario fare un processo alle intenzioni, per capire dove ci vogliono portare (EDIT: CVD).

Penso anch’io che possiamo evitare di preoccuparci della CO2 in senso stretto: se i feedback dovessero rivelarsi in larga parte negativi, forse la scampiamo lo stesso; se dovessero essere positivi o nulli, non basteranno tre trattati.

Le criticità gigantesche del nostro futuro sono l’approvvigionamento energetico e alimentare; non crediate che l’abbiano capito: questi pensano solo al business as usual.

Dimenticando tra l’altro che se molti paesi europei sono a favore delle riduzioni è perché hanno già capito come usarle a favore della loro economia, non contro.

Siamo indietro, come sta troppo spesso capitando. E pensare che abbiamo un mix impressionante (quasi unico al mondo) di potenziale geotermico, eolico, solare.

Fatevela la vostra centrale nucleare, se vi tranquillizza; ma che non sia un alibi, come non deve esserlo la CO2 che risparmio io con le mie lampadine.

ED ECCOMI SERVITO:
Taglio agli incentivi del 55% per rinnovabili in edilizia

MoonCup: certo, mai più senza!

ottobre 17, 2008

Ma ci tengo che queste 4 o 5 persone conoscano
questa cosa meravigliosa che è la MoonCup! ***

BlogActionDay 2008

ottobre 15, 2008

Se leggete questo post programmato,
significa che il mio viaggio di lavoro sta durando troppo.

McMansions

ottobre 14, 2008

Per chiarezza: 2349 sq.ft. sono 218 metri quadrati

Il capitalismo hai i secoli contati?Tiremm innanz, prego (1 e 2)

ottobre 12, 2008

Mi permetto nuovamente di non scrivere nulla di mio,
perché vale la pena di sottolineare contributi migliori:

Ritengo quindi questo discettare sulla fine o meno del libero capitalismo (che imperversa su molti giornali) una questione irrilevante, ideologica, e una pura perdita di tempo. A uso e consumo di politici e fini esegeti vari. Il libero capitalismo, specie se realmente democratico, partecipato, dinamico e responsabile, ci ha fruttato e ci frutta enormi benefici.

Prima e seconda puntata.

Le lampade fluorescenti producono raggi UV?

ottobre 11, 2008

Me lo chiedevo giusto dieci giorni fa alla Pinacoteca di Brera*.

Oggi vedo un post di Pigna che cita questa notizia**.

In effetti mi chiedo perché se ne parli solo ora.
Le lampade fluorescenti sono fonti primarie di raggi UV: dentro il tubo viene prodotta radiazione ultravioletta; questa è trasformata in luce visibile dallo strato di polveri fluorescenti che si trova sul lato interno del vetro.

In realtà io a ridosso di tali lampade non ho mai notato particolari effetti, quali perdita di colore o degradazione superficiale di plastiche, quindi non credo che la quantità di UV sia massiccia.

Ovviamente tale osservazione ha un valore empirico, e solo per quel che riguarda eventuali danni agli oggetti.
Riguardo agli effetti sulla salute, le valutazioni sono sicuramente più difficili: chissà che determinate lunghezze d’onda, anche in piccole quantità, non abbiano effetti negativi.

Una cosa però è sicura:
se una lampada presenta danni
allo strato fluorescente è da rottamare
,

perché dagli “spiragli” passano raggi UV allo stato puro.

—-   —-   —-   —-   —-   —-

* Osservando le fonti di luce, che in un museo non devono assolutamente contenere radiazioni che nel tempo degradino le opere.

** Vedi che alla fine ci sono collegamenti tra ingegneria e dermatologia?

Picco, addio?

ottobre 6, 2008

Quello che invece possiamo osservare, ed in cui abbiamo forse sbagliato, è nell’immaginare che la crisi mondiale “vera” sarebbe arrivato a causa dello choc petrolifero. A quanto pare, non sta andando così: ma solo perché l’idiozia umana ha tante di quelle risorse che non smette mai di sorprenderci.

*

Truth in matters of religion

ottobre 6, 2008

Truth, in matters of religion,
is simply the opinion that has survived.

Oscar Wilde – The Critic as Artist (1891)