Il piccolo segreto delle torce con la dinamo

BogusAccu

Da qualche anno siamo invasi da torce elettriche a ricarica manuale:
modelli a manovella, a grilletto, a shaker (chiamato, nei mercatini, con nomi più pittoreschi).

Vi è mai capitato di notare, dopo qualche tempo, che questi oggetti non tengono più la carica?

Bene: fra i vari esemplari che ho avuto, ho aperto 4 modelli.
Di questi, ben 3 non avevano un accumulatore ma… una o due batterie di tipo 2032 (litio a moneta).

Per cui nessuna sorpresa se, finita la carica originale, la lampada resta accesa solo durante il movimento.
Il bello è che la dinamo non è finta; funziona più che dignitosamente. E se ci fosse un vero accumulatore al posto del "pacco", servirebbe anche a qualcosa.

Solo che gli acquirenti si accorgerebbero da subito che l’autonomia è bassa, e la manovra meccanica va eseguita ogni volta che serve luce.

Siamo ormai abituati a non conoscere la vera quantità di lavoro (energia, fatica) che serve a far funzionare le cose. Per cui ci devono indorare qualsiasi pillola; anche quando non sarebbe necessario.

Insisto nel sottolineare che lo scopo realistico questi oggetti è fornire la sicurezza di avere luce in ogni condizione, e non quello di generare energia rinnovabile.

EDIT
Ho notato un dettaglio, proprio nel modello della foto. E sono andato a controllare anche sugli altri.
Solo sul modello che vedete, la batteria è effettivamente ricaricabile.
Si tratta di una LIR2032 (e non di una volgare L2032).
Alla fine però, date le condizioni tipiche di impiego e ricarica, la vita utile di questi oggetti è molto corta. Tanto vale usare una torcia a basso consumo (io ne ho una che da un anno monta la stessa pila). O ancor meglio, prevedere un condensatore, e non un accumulatore chimico.

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2 Risposte to “Il piccolo segreto delle torce con la dinamo”

  1. alberto Says:

    ah, stavo per comperarne un centinaio per un luogo dove si usano batterie e si buttano nel fuoco quando sono esauste, verifico…
    ciao
    A

  2. Stefano Says:

    Per quanto ho potuto sapere da ricerche su internet, esiste una sola ditta che produce torce a manovella con accumulatore a condensatore (più precisamente un condensatore a doppio strato), l’americana Applied Innotech (sito web http://www.appliedinnotech.com/). Il problema è che, per quanto ne so, non si trovano in Italia; vanno ordinate su ebay.

    A chi fosse interessato consiglio di leggere wikipedia alla voce “mechanically powered flashlight”, o cercare le (poche) recensioni in rete di tali dispositivi (ad esempio su http://www.stu-offroad.com/prodrev/lightstorm/lightstorm-1.htm, oppure http://peplers.blogspot.com/p/lightstorm-cl1-wind-up-torch.html)

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